Qual è il consumo energetico del mio Roomba? Questa è la classica domanda che si fa quando si prende in considerazione l’acquisto di un elettrodomestico. Visto che i prezzi dell’energia aumentano costantemente e i consumatori acquistano con una maggiore consapevolezza ambientale, sarebbe bene sapere se il sostituito del vecchio aspirapolvere sia un passo avanti per quanto riguarda il consumo energetico. iRobot ha dichiarato che l’energia utilizzata durante una sessione di pulizia con la serie 500 equivale a far funzionare un forno a microonde per circa 4 minuti. Ma vediamo con i dati se è davvero così conveniente.
I consumi effettivi del Roomba
Quasi tutti i Roomba sono forniti di batterie NiMH (Nickel Metal Hydride), che hanno una tensione operativa di 14,4 V. Consideriamo poi che, se il Roomba non è in funzione, dovrebbe sempre essere collegato alla Home Base. Se non hai la dock, andrà collegato al caricabatterie.
Durante il caricamento, il Roomba consuma 28 watt di potenza attiva per quasi 3 ore. Se lo usiamo solo una volta al giorno e poi di nuovo dobbiamo ricaricarlo completamente, la cosa si traduce in un consumo di 0,084 KWh (chilowattora) al giorno, cioè a 0,084 KWh * 365 = 30,66 KWh annui. Se invece il Roomba è completamente carico e quindi rimane nella stazione di ricarica, consuma solo 3,6 watt di potenza attiva. Supponiamo che i nostri piccoli aiutanti domestici puliscano l’appartamento per 2 ore al giorno, quindi dovrebbe rimanere nella stazione di ricarica anche altre 19 ore una volta terminata la ricarica. Questo consumo giornaliero si traduce all’anno in 24,96 KWh. Nel complesso, il Roomba consumerà annualmente (con un utilizzo di 2 ore al giorno) all’incirca 55,62 KWh .
Prendiamo invece in considerazione il consumo di un normale aspirapolvere da 1500 watt, utilizzato una volta alla settimana per un’ora di funzionamento. Il suo consumo sarà di: 1,5 KW h * 52 = 78 KWh, decisamente di più rispetto al Roomba.
Se disponiamo di un prezzo medio dell’energia elettrica di 28,3 centesimi per KWh otteniamo, rispetto al consumo di energia e al costo, i consumi elettrici seguenti:
PRODOTTO | TEMPO DI FUNZIONAMENTO IN ORE A SETTIMANA |
CONSUMO PER ANNO | TOTALE COSTI ENERGETICI |
---|---|---|---|
Roomba | 14 | 55.62 KWh | 15,74 Euro |
aspirapolvere convenzionale | 1 | 78 KWh | 22,07 Euro |
aspirapolvere convenzionale | 2 | 156 KWh | 44,15 Euro |
La modalità standby ridotta
Nei modelli dotati di Wi-Fi è possibile impostare il Roomba in modalità standby temporanea ridotta, disattivando tutte le funzionalità tranne la ricarica. Ciò consente al tuo robot di consumare meno energia quando non viene utilizzato e potrebbe essere utile se non hai intenzione di utilizzare il robot per un lungo periodo di tempo. Ad esempio, se stai andando in vacanza. Ecco la procedura:
- Per mettere il Roomba in modalità Standby ridotta, posizionalo sulla Home Base e tieni premuto
SPOT Clean sul robot per 15 secondi. Sentirai un suono che ti conferma l’avvio della modalità.
- In questo stato, l’app iRobot HOME non sarà in grado di connettersi al robot e tutte le pulizie programmate verranno sospese. Se si preme immediatamente CLEAN mentre il robot si trova sulla Home Base per avviare un lavoro di pulizia mentre si è in modalità standby ridotta, il robot eseguirà un normale lavoro di pulizia.
- L’app iRobot HOME dirà “Il cloud non può parlare con (nome del robot). Riprovare più tardi. “ Entro 1 minuto dalla modalità standby ridotta.
- Roomba disattiverà automaticamente la modalità standby ridotta e tornerà al normale funzionamento dopo circa 1 minuto dopo essere stato riattivato, premendo il pulsante CLEAN.
Conclusioni
In definitiva, con il Roomba è possibile risparmiare almeno il 30 % di energia rispetto ad un normale aspirapolvere. Inoltre, gli ultimi modelli hanno un’elevata durata della batteria che garantisce al proprietario circa 3-4 ore di aspirapolvere senza interruzioni. Tali modelli impiegano solo un’ora per ricaricarsi e sono abbastanza intelligenti da comprendere quali luoghi necessitano di pulizia aggiuntiva o minore.